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Inserire un blocco di parametri

➕ Inserire un blocco di parametri (Setup Grid Layout)

Dopo aver creato la schermata di setup, puoi aggiungere i blocchi di parametri utilizzando il componente tpSetupGridLayout.
Ogni blocco rappresenta una sezione logica della macchina (es. Carro, Barre, Temperature...) e supporta l'allineamento automatico dei campi.

🔧 Procedura

  1. Naviga all’interno del contenitore ScrollView della tua schermata di setup
  2. Clicca con il tasto destro sul layout verticale (VerticalLayout1 o simile)
  3. Seleziona: New > User interface > tpTemplates > tpOrganizers > tpSetupGridLayout
Aggiunta di tpSetupGridLayout

Una volta aggiunto, vedrai comparire una griglia vuota con un titolo pronta per ospitare i campi di input.


🎯 Questo componente è già predisposto per gestire lo stile, la larghezza delle colonne, e il comportamento responsive per la navigazione su pannello HMI.


✍️ Aggiungere campi alla griglia di setup

Una volta aggiunto il componente tpSetupGridLayout, al suo interno trovi un layout orizzontale chiamato GridDescription.
Questo contiene la label e il separatore che indicano il titolo o nome della sezione di parametri.

📝 Modificare il titolo della sezione

  • Puoi modificare la label all’interno di GridDescription per dare un nome descrittivo alla sezione (es. "Carro", "Barre", "Temperatura").

➕ Inserire i campi di input

Per aggiungere i singoli parametri, clicca con il tasto destro sul tpSetupGridLayout e seleziona: New > User interface > tpTemplates > tpDataField

Da qui puoi scegliere tra diversi tipi di campi:

  • tpSetupToggleField — per valori booleani (interruttori)
  • tpSetupDataField — per valori numerici o testo modificabile
  • tpSetupDataFieldWithIndicator — campo con indicatore di stato
  • tpSetupReadOnlyDataField — campo di sola lettura
  • tpSetupReadOnlyIndicator — indicatore di sola lettura
  • tpSetupDisclaimer — per note o avvisi

Aggiunta campi a tpSetupGridLayout

🔧 Parametrizzazione

Ogni campo andrà poi parametrizzato con:

  • Binding alla variabile macchina corrispondente
  • Etichetta (label) descrittiva
  • Unità di misura
  • Eventuali vincoli di validazione

Questi aspetti li vedremo nella pagina successiva.